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Consigli utili

 

Questo non è un viaggio ordinario, se avete deciso di intraprendere questo itinerario sappiate autovalutarvi in precedenza in quanto occorre, per le situazioni e gli ambienti che vi si presenteranno un forte spirito di adattamento, in ogni senso.

Più che viaggio si tratta di una spedizione vera e propria nel deserto egiziano del Sahara in un ambiente decisamente inospitale e arido, una zona del pianeta aperta al turismo estremo da poco tempo e che solo fino a qualche decennio fa era percorsa solo da esploratori, geologi e ricercatori. Il deserto del Sahara, il deserto per eccellenza. 

L'agenzia di viaggio deve pensare ad ogni cosa, i veicoli, gli autisti i quali devono essere preparati a tutto e ad ogni evenienza, infatti i nostri non erano solo, per quanto esperti di deserto, solo autisti ma anche meccanici, gommisti e probabilmente anche altro, facevano tutto ciò  oltre a pensare ad allestire e smontare il campo ogni giorno.

Il nostro gruppo era formato da dieci viaggiatori, quattro autisti un cuoco ed un autista di riserva e aiutante tuttofare, totale sedici in tutto.

Il viaggio effettivo era di sedici giorni ma in totale autonomia ne abbiamo passati dodici, nel deserto, nel nulla più assoluto, arrivando in zone dove non c'era presenza umana sicuramente nel raggio di qualche centinaio di chilometri.

 

Le informazioni che seguono sono di carattere generale e la maggior parte sono dettate dal supporto e staff organizzativo del viaggio, l'agenzia italiana, quella egiziana e lo staff di viaggio ( autisti, cuoco e aiutanti).

 

 

 

 

Documenti per entrare in Egitto

 

Per entrare in Egitto, è necessario essere in possesso di carta d'identità valida per l'espatrio con validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo a destinazione; in alternativa, è possibile usufruire del passaporto che dovrà pur sempre avere una validità residua di almeno 6 mesi.

E' bene però precisare, che non vengono ritenute idonee per l'ingresso nel paese: - Le carte d'identità elettroniche scadute o prolungate con un certificato cartaceo, in attesa dell'effettiva estensione di validità.
La carta d'identità semplice, scaduta con timbro di prolungamento apposto sulla quarta pagina del documento. Naturalmente queste informazioni si rivolgono ai cittadini Italiani maggiorenni, che possono trovare ulteriori informazioni nel sito www.viaggiaresicuri.it Vi consigliamo dunque di controllare con attenzione il vostro certificato di identità, prima di partire per la vostra meritata vacanza.

Per entrare in Egitto occorre il visto, lo si può acquistare all'ufficio dell'aeroporto, subito una volta scesi dall'aereo, prima del controllo passaporti, è possibile acquistare il visto presso l'ufficio dove c'è scritto VISA o STAMP. 
Il prezzo dovrebbe essere di circa 12

 

 

 

Bagaglio

Come bagaglio vi suggerisco di usare uno zaino valigia, tenendo presente che il peso per l'imbarco aereo non dovrà mai comunque superare i venti chili, meglio restare bassi con il peso quindi cercate di non far superare i quindici chili circa di peso del vostro bagaglio. 
Per il bagaglio a mano potete utilizzare uno piccolo zaino che vi servirà anche una volta la, quando sarete nel deserto,  da tenere con voi in macchina o durante le escursioni brevi e in cui potrete tenere l'indispensabile, macchina fotografica, bottiglia dell'acqua, medicinali, batterie di ricambio, occhiali, fazzoletti ecc..
Procuratevi anche un marsupio dove tenere o riporre gli oggetti di immediata necessità.

 

 

 

 

Quando partire

Il periodo ideale va da ottobre a aprile, diversamente nel resto dell'anno fa troppo caldo, oltre al fatto che qualsiasi agenzia non organizza viaggi oltre questi periodi.

 

Clima

Da ottobre a aprile le giornate sono sempre belle, ( difficile comunque che nel deserto ci siano giornate brutte!!!) il cielo è terso e la possibilità  che vi possiate imbattere in una tempesta di sabbia sono poche. Le temperature vanno dai 15° ai 25°-30° di giorno fino ad abbassarsi a minime di 12° circa la notte.

Vi è la non rara possibilità che le temperature notturne possano arrivare anche prossime allo zero in particolare nelle prime ore della mattinata. Possibilità di vento sopratutto la sera.

 

Dove dormire

Vi verranno fornite delle tende a igloo oppure, a seconda dell'agenzia a cui vi rivolgerete, vi dovrete portare voi la tenda personale o noleggiarla in loco, assicuratevi che sia fornita di picchetti e di un telo copritenda. 
Suggerisco una tenda spaziosa, ad esempio, se viaggiate da soli prendete una tenda da due posti, se siete in coppia una tenda almeno da tre, non rimpiangerete questa decisione, anche perche tutti i vostri bagagli dovrete tenerli in tenda la notte.

 

Abbigliamento

Scarponi da camminate medio leggeri con caviglia alta, se li comprate prendete sempre una misura in più e che siano ben collaudati. Non camminerete su sassaie ma qualche passeggiata di almeno un ora è provabile si faccia.
Portatevi oltre gli scarponi anche un paio di scarpe da tennis leggere e sandali aperti, per la sera per il prima e dopocena nel deserto o quando, nei primi e ultimi giorni sarete al Cairo.

Giacca a vento medio-pesante, felpa, camicie a maniche lunghe ( per non scottarsi le braccia) magliette t-shirt, pantaloni in cotone e almeno un paio medio-leggeri, cappellino, occhiali da sole e una bandana per proteggervi il collo dal sole.
Pigiama, cappellino di lana ( per la notte )

 

 

 

Pasti

Lo staff  penserà a cucinare la cena per voi, non dovete preoccuparvi di altro, il pranzo solitamente è costituito da tonno o sardine, formaggio, insalate, ortaggi, pane, legumi e frutta. Per l'acqua verrà posizionato un erogatore portatile.

La sera invece viene preparato qualcosa di più consistente, brodo, pasta, riso, patate, verdure, legumi, formaggi, qualche volta carne. Tenete presente che la maggior parte delle riserve alimentari che si porterà sono scatolame, diversamente ogni altro alimento medio-deperibile non durerebbe a lungo quali carne, uova, ortaggi.

 

Pulizia

Diversamente a quanto si possa immaginare, nel deserto non ci si sporca e la traspirazione non procura cattivi odori. 
Dato che l'acqua viene usata solo per cucinare e per bere non ci si può lavare. Suggerisco di usare salviette umide          (portetevene in quantità) e uno spruzzino del tipo di quelli per le piante, così potrete rinfrescarvi la sera con l'aiuto di una spugnetta togliendovi almeno di dosso la sabbia e la polvere. 

 

 

Cosa portare, attrezzature

Di vostro vi servirà un buon sacco a pelo pesante, anche per temperature prossime ai 0° gradi, materassino gonfiabile,
un piccolo cuscino, una piccola coperta o plaid, torcia portatile, una lampada da tenda, torcia frontale, asciugamano,
alcuni sacchetti di plastica.

Come già detto penserà l'agenzia a fornirvi tutto il materiale e attrezzature necessarie, la lista sarebbe troppo lunga e complessa, inoltre l'uso di determinati attrezzi è di competenza degli autisti,  ( cucina a gas, bombole, tavoli, sedie ).

Nessuna agenzia al mondo organizza un viaggio simile senza avere come supporto un agenzia turistica Egiziana che assoldi degli autisti esperti e tuttofare, ed in ogni caso sarebbe vietato ed improponibile partire da soli.

Percorsi e strade

La strada asfaltata termina all' oasi di Dakhla, da qui si prende il deserto e non esistono piste segnate, solo la bravura degli autisti. Capita spesso di insabbiarsi con i veicoli e di forare spesso le gomme delle jeep. 

Suggerisco di mantenere le cinture di sicurezza allacciate per tutto il tempo, lo so che può sembrare assurdo ma le piccole cunette e dossi sono sempre in agguato, ciò vi eviterà pericolosi sbalzi.

 

Sicurezza

La situazione in Egitto è considerata tranquilla ad ogni modo preventivate numerose fermate ai vari posti di blocco militari che troverete all'inizio ed alla fine del deserto. 
Ad ognuna di queste stazioni militari si deve fornire una fotocopia del passaporto di ognuno e una mappa del percorso effettuato e da effettuare. 
Noi abbiamo fatto almeno una decina di posti di blocco, fatevi dunque i conti di quanti fogli fotocopiati ci siamo portati, ad ogni modo non preoccupatevi, tale compito spetta all' agenzia Egiziana ed agli autisti rivolgersi ai militari.

 

Lui chi è?

Per la legge egiziana un militare, quasi sempre armato, spesso in abiti borghesi, vi accompagnerà per tutto il viaggio. Sono personaggi tranquilli talvolta anche simpatici ma non pensiate che sia con voi tanto per la vostra sicurezza infatti, benchè armato è assurdo garantire che un solo militare possa difendervi da un eventuale incursione di banditi, rapinatori o nella peggiore delle ipotesi da  attentatori. 
La sua presenza vuole avere un senso in quanto è incaricato di controllare (è riferire con un rapporto poi !!!) che non vengano danneggiate incisioni e pitture rupestri del paleolitico, che non si raccolgano macine, raschietti e utensili paleolitici, fossili, che non si raccolgano campioni di tectite meteorica nella zona del Silica Glass, ormai già abbondantemente saccheggiata.

Le leggi egiziane vietano di raccogliere, tanto meno esportare, utensili paleolitici, fossili e campioni di Silica Glass. Se veniste scoperti ad un eventuale controllo o all'aeroporto vi confischerebbero tutto il materiale e vi eleverebbero una multa salatissima, potendovi negare in futuro persino l'accesso in Egitto, ma vi andrebbe ancora bene, in certi casi è previsto anche l'arresto.

 

Precauzioni

Durante la notte tenete tutti i vostri bagagli in tenda o almeno il necessario, il resto potete lasciarlo sulle jeep anche le scarpe dovreste tenerle in tenda. 
Contrariamente a quanto si possa immaginare non è facile imbattersi in insetti pericolosi nel deserto.  Io ed anche gli altri non ne abbiamo visto uno anche se bisogna dire che non era estate. 
Qualche volta abbiamo notato tracce di vipere, è giusto godersi il viaggio ma è anche bene tuttavia avere sempre un minimo di riserva e fare attenzione dove si cammina e dove si monta la tenda. 
Suggerisco di chiudere comunque sempre la tenda, la notte o quando vi dobbiate allontanare, fosse solo per pochi minuti. 
Fate attenzione, casomai vi venisse la voglia,  nel raccogliere sassi o sabbia.

Raccomandata la crema solare ad alta protezione.

Per chi porta le lenti a contatto, quando si alza il vento la vacanza può diventare un vero calvario infatti tutta la polvere in sospensione, anche se in minima parte entra negli occhi causando fastidiosissime irritazioni. Suggerisco vivamente di portare degli occhiali di scorta.

Comunicazioni

Una volta lasciata l'oasi di Dakhla, ultimo avamposto prima del deserto, i cellulari diverranno inutili in quanto nel deserto ovviamente non c'è campo, quindi assicuratevi di avvisare per tempo i vostri familiari.  
La desolazione del deserto egiziano non va attraversata tanto alla leggera, per questo gli autisti in questi tipi di viaggio portano con se due telefoni satellitari e due navigatori gps. 

 

 

Farmacia da viaggio

Suggerisco di portarvi aspirina, tachipirina, antibiotici a largo spettro, collirio in flaconcini usa e getta, cerotti in quantità ( casomai vi venissero le vesciche ai piedi ) un piccolo flacone di acqua ossigenata, cotone, bende e garze, bustine di vitamine è sali in polvere da disciogliere nell'acqua, forse potrebbero tornarvi utili dei lassativi ma in quest'ultimo caso vorrei suggerirvi vivamente di portarvi appresso una confezione da 20 fiale di enterogermina o lactobacilli equivalenti, non solo vi proteggerà da eventuali infezioni intestinali da alimentazione ma regolerà efficacemente il vostro intestino. 

Se portate con voi l'enterogermina assicuratevi che durante il giorno possa stare in un luogo abbastanza relativamente fresco, in quanto se esposta al calore potrebbe deteriorarsi e perdere le sue proprietà.

 

 

 

 

 

Materiale ed attrezzatura fotografica

Se adoperate le macchine analogiche non avrete problemi di energia, attenzione tuttavia quando cambiate gli obiettivi, la sabbia e la polvere sono molto insidiose, si infilano ovunque e se dovessero penetrare negli ingranaggi sarebbero guai, ancora peggio se polvere o sabbia finisse tra la tendina e la pellicola, rischiereste di ritrovarvi con i negativi rigati.

Acquistare comunque i vostri rullini in Italia e non in loco, che spesso non offrono garanzie o sono prossimi alla scadenza.

Per chi usa le macchine digitali tali problemi sono marginali tuttavia insorge un altro problema ossia come alimentare o ricaricare le batterie della macchina.
In tal senso dovete cercare di essere totalmente autosufficienti, se la vostra macchina fotografica adopera batterie stilo portatevene in quantità calcolata, suggerisco quelle stilo al litio usa e getta, sono decisamente più costose ma durano decisamente molto di più di quelle stilo usa e getta tradizionali. Se la batteria al litio della vostra macchina è di quelle dedicate ricaricabili potrete ricaricarle con l'apposito caricabattere da viaggio nella presa accendisigari della jeep.

 

 

Cosa vedere

Noi abbiamo avuto la fortuna di avere come coordinatore e giuda, italiana, un geologo espertissimo di quelle zone che sapeva spiegare, trovare e dove dirigerci. Il deserto egiziano è praticamente un immenso museo preistorico a cielo aperto dove si trova di tutto, disegni e incisioni, raschietti, macine, pestelli, coltellini, lance, fossili e tectiti meteoriche.

Elenco i punti di interesse principali.

 

Oasi di Bahariya

Dakla - Il Deserto Bianco

Abu Ballas

La Grotta dei Nuotatori

La grotta Foggini

L'altopiano del Gilf Kebir

L'oasi di Siwa

I "mud lions

Il grande mare di sabbia

Il Silica Glass

 

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Gilf_Kebir    

http://www.inognidove.it/gilf/     

 

 

 

 

 

 

vai alla versione integrale della galleria  ( circa 300 foto )

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